Nel corso dei trent’anni nei quali ho svolto la mia professione, accanto alla conoscenza acquisita con i miei studi e le mie ricerche, l’esperienza mi ha portato a comprendere la centralità del fattore umano e della relazione con la persona che si rivolge a me.
Ho potuto verificare infatti come ciò rappresenti una chiave di volta, che, riattivando memorie emozionali consente di aprirsi ad un processo di guarigione. Per agevolare questo processo mi piace proporre anche esercizi corporei, inclusa la respirazione, che facilitano il riemergere lo scioglimento delle emozioni, attraverso il contatto col proprio corpo.
È la sinergia tra i vari strumenti che la mia professione offre, infatti, a consentire un percorso di cura più ampio, che abbraccia l’intera persona.